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GUIDA Guida all'utilizzo dell'equalizzatore

Nichdroid

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23 Dicembre 2017
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Buongiorno Forum! Andiamo oggi alla scoperta di un aspetto della riproduzione sonora spesso quasi dimenticato, l'equalizzazione. Per chi non ne avesse mai sentito parlare prima, l'equalizzazione è una tecnica di trattamento del segnale audio che, attraverso dei filtri, ne varia il contenuto timbrico. Essa può essere effettuata sia attraverso un equalizzatore hardware dedicato, sia mediante l'utilizzo di un software.

Premetto che non sono espertissimo in ambito audio e questa non vuole essere una guida né prettamente tecnica/scientifica, né particolarmente avanzata, ma più un thread dedicato per condividere le proprie avventure con l'equalizzatore e magari, perché no, consentire ai novizi di avvicinarsi a questo mondo, pertanto ogni correzione e/o suggerimento è ben accetto.

Questo thread è dedicato principalmente all'applicazione volta all'ascolto in cuffia, ciò non toglie che possiate usare lo stesso procedimento per smanettare con il vostro impianto per modificarne il bilanciamento tonale.

Innanzitutto la domanda fondamentale: perché perdere tempo con l'equalizzatore e non attaccare le cuffie al PC/smartphone/amplificatore/marmitta di ammiocuggino e ascoltare direttamente la musica così come viene riprodotta dalle cuffie?

È stato detto all'inizio che l'equalizzazione è una tecnica di trattamento del segnale che ne varia il contenuto timbrico, quindi, smanettando con l'equalizzatore, andremo a modificare la risposta in frequenza della cuffia/diffusore che stiamo utilizzando al momento, per correggerla o per adattarla maggiormente al nostro gusto.

Più che per i diffusori, dove se anche fossimo in possesso di un diffusore molto preciso, dettagliato e in grado di riprodurre efficacemente il suono attraverso tutto lo spettro udibile, comunque l'equalizzazione aiuta per compensare le riflessioni del suono da parte dell'ambiente circostante, l'equalizzazione diventa una tecnica utile per migliorare la risposta in frequenza della cuffia, giacché nella stragrande maggioranza dei casi (a causa delle limitazioni stesse insite nella sua progettazione) essa tenderà ad avere una risposta molto meno lineare di quella che è in grado di offrire un diffusore.

Tipi di equalizzatore
Gli equalizzatori si dividono principalmente in equalizzatori grafici ed equalizzatori parametrici. Un equalizzatore grafico divide l'intero spettro musicale in più porzioni o bande e consente di regolare attraverso dei cursori il livello (volume espresso in dB) di quella determinata porzione che potrà corrispondere a toni bassi, medio-bassi, medi, alti, ecc...
Il numero di bande varia in base all'equalizzatore o al software che stiamo utilizzando, si parte dalle due bande dei classici amplificatori hi-fi (in grado di regolare toni bassi e alti) alle 31 bande degli equalizzatori professionali, fino ad arrivare alla possibilità di impostare un numero infinito di bande attraverso un software di equalizzazione.​

Un equalizzatore parametrico è più complesso, permette di effettuare correzioni molto più accurate al segnale e consente di regolare vari parametri di ogni filtro. Oltre a poter regolare il volume di ogni banda di frequenza in modo simile ad un equalizzatore grafico, l'equalizzatore parametrico è in grado di "sintonizzare" il filtro su una specifica frequenza di intervento e di regolare l'ampiezza di ogni porzione di banda. L'ampiezza della banda in un equalizzatore parametrico è denominata "Q".​



Elenco di equalizzatori

Se non dispongo di un equalizzatore hardware, quale software posso usare? Ecco alcuni software utilizzabili suddivisi per sistema operativo:

Windows:

- Equalizer APO: uno dei migliori equalizzatori, può fornire innumerevoli opzioni e filtri, sia di tipo parametrico che grafico.

- PC Equalizer: un'interfaccia grafica per Equalizer APO

- Peace equalizer: un'interfaccia grafica per Equalizer APO (consigliato)

- REW: software gratuito per l'analisi acustica ambientale

- Foobar 2000: un ottimo audio player munito di equalizzatore

- VLC: media player multipiattaforma, gratuito e open source dotato di equalizzatore grafico a 10 bande

- Roon: media player a pagamento (salato, ma un must per tutti i VERI audiofili) in grado di gestire la musica da praticamente tutte le sorgenti musicali (TIDAL, Quobuz, HDD, NAS, iTunes, radio internet...) e dotato di un equalizzatore parametrico.


Linux:

Suggerite il vostro equalizzatore preferito, perché da non utilizzatore del pinguino qui sono nabbo ad un livello troppo imbarazzante.

macOS:

Idem come per Linux



In questa sede mi soffermerò maggiormente sull'utilizzo di Equalizer APO e più nello specifico della sua interfaccia PEACE, perché molto più intuitiva e decisamente completa; ciò non toglie che potete utilizzare l'equalizzatore che più vi garba.




Come utilizzare PEACE

Innanzitutto, occorre precisare che PEACE (Peter's Equalizer APO Configuration Extension by Peter Verbeek) è soltanto un'interfaccia grafica, l'applicazione vera e propria cui fa riferimento è Equalizer APO, dunque per prima cosa occorre installare quello, scaricandolo dal sito sourceforge.net. Equalizer APO vi consente di fare di tutto e di più, ma può risultare piuttosto macchinoso, soprattutto per chi fosse alle prime armi.

Una volta scaricato e installato Equalizer APO, esso dovrà installare un plugin per ogni dispositivo audio per cui vogliate utilizzarlo, in modo da poterne prendere il controllo completo. Per fare ciò occorrerà aprire il programma Configurator, installato insieme con Equalizer APO e selezionare il relativo dispositivo per cui vogliamo installare i plugin necessari:
A questo punto scaricate e installate PEACE dal sito https://sourceforge.net/projects/peace-equalizer-apo-extension/

Aprite PEACE, possibilmente in expert mode e vi apparirà in questo modo:

Andrò ad elencare soltanto le funzionalità principali, descrivere ogni singola funzione diventerebbe decisamente troppo dispersivo.

Da questa interfaccia potete regolare i vari parametri relativi ad ogni banda, come la frequenza, il guadagno (volume), la qualità (ampiezza del filtro) e il tipo di filtro, oppure potete utilizzarlo come un semplice equalizzatore grafico agendo soltanto sugli slider blu.

Innanzitutto, per poter inserire valori di guadagno diversi dai multipli di 0,5 e consentire così un tuning più fine, è opportuno recarsi nelle impostazioni e su scatta il dB gain impostare 0.1.

  • Frequenza: per modificare la frequenza di ogni slider, è sufficiente inserire il valore desiderato nel riquadro presente sopra ad ogni slider. Generalmente lo spettro audio udibile spazia dai 20Hz ai 20KHz, ma esistono casi o situazioni in cui è possibile sentire frequenze più acute o più gravi. (La possibilità di udire determinate frequenze varia da persona a persona e, soprattutto con le frequenze alte, diminuisce con l'età o se si ha subito dei danni all'apparato uditivo)
  • Gain: per modificare il guadagno, ovvero il volume digitale di output relativo a ciascuna banda possiamo utilizzare lo slider oppure inserire il valore desiderato nel riquadro denominato Valori di gain.
  • Qualità: con il parametro Q o Qualità possiamo aumentare o ridurre l'ampiezza di ogni banda che intendiamo controllare. Più il numero che inseriremo sarà tendente a 0, più l'ampiezza sarà elevata, più il numero sarà alto, più l'ampiezza del filtro sarà ridotta. Questo è utile per correggere picchi con un'estensione varia di frequenze o per combinare l'effetto di più filtri.
  • Curva: per visualizzare graficamente le modifiche effettuate, occorre cliccare sulla curva verde presente nella parte destra della finestra. Si aprirà la curva in tempo reale relativa all'andamento della risposta in frequenza:

  • Pre-amplificazione: occorre prestare particolare attenzione a questo parametro. Poiché agendo sull'equalizzatore stiamo a tutti gli effetti modificando il volume del flusso audio in uscita, aumentando troppo il valore di gain relativo ad una o più bande potremmo innalzare troppo il volume di picco del flusso audio, conducendo al fenomeno denominato clipping o distorsione da saturazione. Il parametro di preamplificazione quindi serve a compensare il mutato volume del flusso audio per evitare di alzare o abbassare troppo il volume in uscita. Per evitare di incorrere nel clipping è possibile anche selezionare in basso il riquadro "evita clipping", in questo modo un algoritmo rileverà il volume della traccia e se troppo alto ridurrà da solo il valore di preamplificazione. È fortemente sconsigliato mandare in riproduzione un segnale audio prima di aver applicato un'adeguata preamplificazione che possa compensare eventuali picchi.
  • Aumentare o ridurre il numero di bande: per aumentare o ridurre il numero di bande, è sufficente cliccare sui pulsanti più e meno presenti sul lato destro della finestra di PEACE.
  • Filtro: consente di selezionare il tipo di filtro da applicare a ciascuna banda o di disattivarla. Un'icona mimerà il comportamento del relativo filtro, per osservarne gli effetti sarà sufficiente visualizzare il grafico della curva.
  • Salva: consente di salvare le impostazioni
  • Esporta: consente di esportare le impostazioni in un file in formato .txt
  • Importa: consente di importare impostazioni da un file in formato .txt

Curva, risposta in frequenza e target di preferenza

Per visualizzare graficamente i cambiamenti che andremo ad applicare al segnale audio, occorre visualizzare la curva relativa all'andamento frequenza/guadagno del segnale. Una linea retta e piatta è indice di un segnale in uscita con lo stesso volume ad ogni frequenza riprodotta. Ciò tuttavia differisce con quanto percepito dall'orecchio umano. A causa della diversa propagazione del suono nello spazio e delle rifrazioni causate dal padiglione auricolare, l'uomo non percepisce in cuffia un segnale audio allo stesso modo con cui lo percepirebbe se fosse riprodotto da un diffusore. Lo studio più famoso a riguardo è quello effettuato dai ricercatori di Harman Kardon, da cui prende il nome la cosiddetta Harman curve o, più propriamente Harman target. Nel papier di Sean Olive, Todd Welti e Omid Khonsaripour "A Statistical Model that Predicts Listeners’ Preference Ratings of Around-Ear and On-Ear Headphones" i ricercatori spiegano nel dettaglio come sono giunti a definire un target relativo all'ascolto in cuffia e auricolare in-ear che tenti di predire la percezione del suono come se fosse riprodotto da un diffusore. Il target ottenuto dai ricercatori di Harman è basato sui risultati di preferenza relativi ad un campione di 130 individui, sia ascoltatori addestrati che non. Poiché il target è basato su un modello predittivo relativo alla preferenza degli ascoltatori, è possibile che i gusti di ciascuno differiscano dal target individuato dai ricercatori di Harman, per cui, sentitevi liberi di modificare la risposta in frequenza delle vostre cuffie come ritenete più opportuno e preferibile alle vostre orecchie.

Condividi il tuo profilo!
Perché questa sezione? Se non si è utenti esperti del settore, generare un profilo di equalizzazione partendo da zero, ascoltando la propria musica preferita e applicando più o meno alla cieca i vari cambiamenti senza la possibilità di misurarli efficacemente porterà quasi sempre a risultati deludenti. Poiché il costo dell'attrezzatura necessaria ad effettuare delle misurazioni accurate e precise sarebbe proibitivo per la stragrande maggioranza dell'utenza, può essere utile condividere i propri profili o i profili trovati online con chi è in possesso dello stesso modello di cuffia, in modo da poter avere un approccio più efficace e da scambiare le proprie opinioni sui risultati ottenuti.

Riporterò i profili che posterà ciascun utente sotto forma di codice che, se copiato e incollato in un file .txt, potrà essere importato direttamente su Equalizer APO. Nel caso vogliate utilizzare un altro equalizzatore, potete riportare nel vostro programma gli stessi valori. Qui un esempio:
Preamp: -6.4 dB
Filter 1: ON LS Fc 40 Hz Gain 4.0 dB Q 0.7
Filter 2: ON PK Fc 130 Hz Gain -3.5 dB Q 1.1
Filter 3: ON PK Fc 1000 Hz Gain -2.3 dB Q 4.0
Filter 4: ON PK Fc 5250 Hz Gain 6.5 dB Q 4.0
Filter 5: ON PK Fc 9200 Hz Gain -7.0 dB Q 6.0

Per condividere i vostri profili, potete copiare e incollare questo e modificare il valore di preamplificazione, il guadagno, la qualità, il numero di filtri e il relativo tipo. Per aggiungere un filtro basterà aggiungere una nuova riga, mentre per riconoscere i tipi di filtro più comuni, la legenda è questa:

HP => Filtro Passa Alto o High Pass
LP => Filtro Passa Basso o Low Pass
HS => Filtro a pendenza variabile positiva o High Shelf
LS => Filtro a pendenza variabile negativa o Low Shelf
PK => Filtro di picco o Peaking

Quando riportate il vostro profilo, riportate anche la cuffia con cui lo utilizzate in modo che altri utenti in possesso della stessa cuffia o di un modello OEM analogo possano provarlo.

Nichdroid:

  • Takstar Pro 82:
Preamp: -6.4 dB
Filter 1: ON LS Fc 40 Hz Gain 4.0 dB Q 0.7
Filter 2: ON PK Fc 130 Hz Gain -3.5 dB Q 1.1
Filter 3: ON PK Fc 1000 Hz Gain -2.3 dB Q 4.0
Filter 4: ON PK Fc 5250 Hz Gain 6.5 dB Q 4.0
Filter 5: ON PK Fc 9200 Hz Gain -7.0 dB Q 6.0


  • Hifiman HE400i versione 2016:
Preamp: -9 dB
Filter 1: ON LS Fc 40 Hz Gain 3.5 dB Q 1.0
Filter 2: ON LS Fc 75 Hz Gain 1.5 dB Q 1.0
Filter 3: ON PK Fc 1900 Hz Gain 5.0 dB Q 2.5
Filter 4: ON PK Fc 5300 Hz Gain 3.0 dB Q 3.0
Filter 5: ON PK Fc 8300 Hz Gain -4.0 dB Q 4.0

Buon ascolto!
 
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